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6/29/2008

Il Financial Times: cosa accadde all’Edificio 7?


Un'immagine interessante: l'edificio 5 in fiamme (sinistra) non crollerà; l'edificio 7 (destra) crollerà invece poco dopo.


L'imbarazzante immagine della BBC: l'annuncio del crollo della torre 7 mentre svetta alle spalle di Jane Standley

La domanda è vecchia, vecchissima. La novità è che, sette anni dopo l’11 settembre 2001, se la pone il Financial Times. L’evento è storico, e varrà la pena di segnarsi la data: 6 giugno 2008. Il più autorevole dei «mainstream media», dei grandi giornali, pone la domanda. Senza un plausibile motivo di attualità per rivangare quel momento

4/21/2008

Rosso padano


Una larga fetta dell’elettorato di Sinistra, la componente operaia, ma anche impiegatizia, quella che si alza la mattina e va in fabbrica o in uffico, mangia alla mensa aziendale o con i buoni nel bar convenzionato sotto l’ufficio, tira avanti la famiglia a forza di sacrifici, tenta di far studiare i figli, ha votato comunista in passato, ha la tessera della CGIL, crede nel lavoro, nel rispetto della legge, nello Stato e nell’ordine e ce l’ha con Berlusconi per la frivolezza del suo mondo di plastica, così lontano dalla monotonia della loro vita dignitosamente grigia, stavolta s’è stancata di vedersi massacrata a combattere battaglie borghesi e non ne può più di vedersi rappresentata da personaggi grotteschi.
L’elettorato della Sinistra è composto ancora in parte di gente normale: sono vecchi comunisti legati al loro vecchio simbolo, operai sindacalizzati, ma che si guadagnano il pane lavorando onestamente, ceti medi ideologicizzati che stanno scivolando verso una proletarizzazione sempre più marcata. Sono giustizialisti in ogni ambito e la loro tolleranza è sempre coniugata al rispetto della legalità.
Abituati al Lambrusco ed educati ad un severo ateismo per non cadere vittime di quella che è stata loro presentata come «oppio dei popoli», non riescono francamente a comprendere perché i loro figli debbano cadere vittime della droga vera e libera, predicata dai viziosi antiproibizionisti di matrice radicale.

effedieffe.com
Domenico Savino 21 aprile 2008

4/16/2008

L’eurocrazia reintroduce la pena di morte. In segreto.




In nessun Pese europeo è ormai in vigore la pena capitale. Ma ora, tutti stanno per introdurla senza saperlo - o senza dirlo - semplicemente per il fatto di ratificare il Trattato di Lisbona, la cosiddetta costituzione europea. Lo segnala Helga Zepp-Larouche (la moglie di Lyndon), messa a sua volta sull’avviso da un insigne gruppo di giuristi tedeschi ed austriaci (1).
Uno di loro, il professor Albrecht Schachtschneider, uno dei quattro giuristi che stilarono uno storico esposto contro il Trattato di Maastricht, ha spiegato come la pena di morta venga reintrodotta alla chetichella. Non è citata nel testo del trattato, ma in una nota di una nota a piè di pagina.
Proprio così: chi accetta il Trattato di Lisbona accetta con ciò anche la Carta dell’Unione Europea. La quale proclama: la pena di morte è abolita, ma poi rimanda ad una nota a piè di pagina, in cui si legge: «Eccetto che in caso di guerra, di disordini, di insurrezione» (war, riots, upheaval). La cosa è di estrema gravità giuridica.
Difatti, per la Clausola di Solidarietà, ogni nazione europea è tenuta a partecipare ad azioni militari quando si tratti di lottare contro «azioni terroristiche» in qualunque altra nazione. Ovviamente, nota Helga Zepp, il concetto di «azione terroristica» è molto indefinito, colmabile a piacere dei significati più opportuni. Chi ha il potere di definire un atto «terroristico»?
Quello almeno lo sappiamo: Israele. Il popolo eletto ha il potere di definire «terroristici» gli atti di autodifesa del popolo palestinese come dei libanesi sciiti (Hezbollah) o addirittura designare interi stati (Siria, Iraq, Iran) come «terroristi», e la definizione di Israele viene immediatamente adottata dai servi noachici europei.


tratto da EFFEDIEFFE.COM

3/19/2008

L’Unione Europea «fusa» nella NATO




Avverrà nel 2009. Tutto è già deciso, anche se come al solito sopra le teste dei cittadini europei e a loro insaputa. La UE sarà «integrata» nella NATO (1), o se volete la NATO nella UE: il che significa molte cose allarmati.

Anzitutto, in ogni caso, la militarizzazione dell’Europa per servire meglio agli Stati Uniti. Lo ha lasciato capire Jaap De Hoop Scheffer, segretario generale della NATO (tutta una carriera nell’eurocrazia a-democratica e mai votata) al German Marshall Fund di Bruxelles.

«Sono convinto che prendere sul serio la riforma della NATO significa cercare maggiori sinergie con l’Unione Europea», ha detto l’olandese: «Voglio vedere molta messa in comune delle nostre capacità, specialmente in aree come trasporti ed elicotteri, ricerca e sviluppo, armonizzazione e addestramento.…E’assolutamente essenziale che la totalità delle capacità che siamo capaci di generare da questo bacino di forze siano egualmente a disposizione della NATO e della UE».

Maurizio Blondet 19 marzo 2008

3/18/2008

"Olocausto, vergogna per tedeschi"




La Merkel parla in ebraico alla Knesset

L'Olocausto, lo sterminio di sei milioni di ebrei vittime del nazismo "riempie di vergogna il popolo tedesco". Con queste parole, pronunciate in ebraico, Angela Merkel è intervenuta al Parlamento di Gerusalemme. Alla Knesset la cancelliera tedesca ha aggiunto che la Germania non lascerà mai solo Israele. Definendo poi un crimine i tiri di razzi Qassam sulle città israeliane, si è detta a favore di due stati israeliano e palestinese.

18/3/2008 TGCOM

3/12/2008

Il fascismo che ci consentono



FIAMMA NIRENSTEIN E YITZHAK SHAMIR

Ecco il pericolo che incombe sull’Italia: Ciarrapico il fascista confesso. «La rabbia del leader di AN», scrivono i giornali, «Bossi: faccia un passo indietro». I TG strapieni di mal trattenuta indignazione, l’Unità figuriamoci. C’è un fascista nelle liste del Salame. Scandalo.

2/05/2008

11 settembre: 53 americani su 100 non ci credono


Philip Zelikow (al centro) durante i lavori organizzativi per la commissione sull'11 settembre

STATI UNITI - La maggior parte degli americani adulti è convinto che il governo Bush abbia nascosto parte o tutta la verità sull’11 settembre: per l’esattezza il 53%, secondo un sondaggio
New York Times-CBS.
E il 28 % è convinto ormai che sia tutta una menzogna di Stato.
Solo il 16% continua a credere alla versione ufficiale (1).

11/10/2007

10/22/2007

Le Figaro: Sarko indagato come agente Mossad

Patrick Devedjian
Il presidente francese Nicolas Sarkozy



10/20/2007

Mamma mia!!!!!



E meno male che calcio e politica non dovevano mischiarsi............

9/24/2007

Ahmadinejad: "Non attaccheremo"



"No a guerra con Israele o altri Paesi"

Il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad ha detto che non ha nessuna intenzione di fare la guerra e non crede che gli Stati Uniti stiano preparandosi a un attacco contro Teheran. "L'Iran non attaccherà alcun Paese. Teheran ha sempre mantenuto una politica difensiva e non di attacco e non ha mai cercato di espandere il proprio territorio", ha detto a New York dove si è recato per i lavori dell'Assemblea generale dell'Onu.

Ahmadinejad chiarisce anche i suoi rapporti col "nemico" americano. "Non è ciò che io vedo", ha spiegato Ahmadinejad quando gli è stato chiesto se riteneva che la Casa Bianca si stesse preparando a un conflitto, "Credo che alcune delle discussioni a tal riguardo siano emerse prima di tutto dalla rabbia. In secondo luogo, sono propedeutiche agli scopi elettorali interni in questo Paese. Terzo, servono da copertura per i fallimenti politici sull'Iraq".

ALMENO LORO LO HANNO PROMESSO.........CHISSA' I VICINI?!?!?!?!

9/21/2007

Noi, volonterosi carnefici del Katz


Israele si prepara a tagliare di due terzi l’elettricità a Gaza; chiuderà anche l’acqua, non lascerà passare più carburante (1).
Dopo quasi un anno di blocco economico totale, e di continue incursioni omicide, fame e rovina economica.
Gaza, con un milione e mezzo di abitanti, vecchi donne e bambini (molti vivono di pane e thè) è il nuovo ghetto di Varsavia.
E’ il ghetto di Varsavia che la nostra generazione è chiamata a scongiurare.
Invece, che cosa sta meditando l’Unione Europea?
Discute il taglio del 20% degli aiuti umanitari, «per punire Hamas».
Inutile dire che questo atto è complicità in genocidio, nella punizione collettiva (vietata dalla convenzioni internazionali) che Giuda sta attuando da anni.
L’Europa obbedisce a Giuda.
Con disagio, con la coda umanitaria (di paglia) fra le gambe.
Ma obbedisce.

Maurizio Blondet
21/09/2007

9/03/2007

Giuda l’isterico



Il presidente George W. Bush mentre assegna la medaglia presidenziale della libertà all'ex ministro israeliano Natan Sharansky.

STATI UNITI - E' nato in USA «Freedom Watch», un gruppo che - fornito di 15 milioni di dollari - sta comprando pagine pubblicitarie e promuovendo campagne di opinione per difendere Bush: o più precisamente, l'intensificazione («surge», per non dire escalation) della forza militare d'occupazione in Iraq, ordinata da Bush con risultati atroci.

6/05/2007

http://www.misteriditalia.com/

Nel mirino di Woodock la massoneria




Ordinate perquisizioni in tutta Italia

Perquisizioni in varie regioni italiane, la maggior parte Toscana, in abitazioni, studi professionali di imprenditori e politici, sono stati eseguiti dalla polizia coordinata dalla Procura di Potenza, nell'ambito di una indagine sui rapporti tra massoneria e politica di cui è titolare Henry John Woodcock. Ignote le accuse, pare che il pm abbia richiesto a numerose prefetture l'elenco, laddove esistesse, dei massoni.

A Livorno sono stati perquisiti anche locali che si trovano nello stesso appartamento che ospita la sede provinciale dell'Udc. A Potenza il riserbo sull'attività svolta dalla Polizia è pressochè totale. Si parla già di persone indagate ma dalla Procura non c'è alcuna conferma. Woodcock ha solo fatto capire che l'inchiesta è ristretta ad alcune logge.

Si è appreso, da alcune Prefetture, che nelle scorse settimane dalla Procura lucana è partita una richiesta, rivolta alle 103 Prefetture italiane, di avere gli elenchi degli iscritti a chiese alle 103 prefetture gli iscritti a tutte le logge massoniche italiane. Richiesta che non ha potuto essere evasa perché ormai non esisterebbe più l'obbligo di comunicare elenchi del genere alle autorità di polizia.

L'indagine sulla massoneria era stata avviata da Woodcock, in collaborazione con la Squadra mobile della Questura di Potenza, un anno fa, quando il pm individuò una 'pista' d'indagine nel corso dell'inchiesta 'Somaliagate' che portò in carcere alcune persone per truffe ai danni di aziende alle quali venivano promesse joint-venture aziendali in Somalia o in in altri Paesi esteri per progetti di costruzione di acquedotti.

Al centro di quell'inchiesta c'era il consulente Massimo Pizza, dal cui interrogatorio emersero varie ipotesi. Una di queste riguardava appunto l'esistenza di una 'loggia massonica', ovvero di un 'centro di potere' in Basilicata che si finanzierebbe da operazioni legate al petrolio, all'acqua ed ai rifiuti e che avrebbe diramazioni in tutta Italia. Nell'interrogatorio Pizza faceva riferimento anche al coinvolgimento di alti prelati.

5/16/2007

Ritratto di Gasparri tra i sayanim



Un lettore segnala che il programma di RAI3 Report ha reso noto quanto segue: Maurizio Gasparri, l’ex ministro delle telecomunicazioni, risulta direttore di una società israeliana di telecomunicazioni, la Telit.
Che dire?
Pare proprio vero.

http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=1986¶metro=%20politica

Veduta aerea dell"area comunemente detta del "Montagnone".

Veduta aerea dell"area comunemente detta del "Montagnone".
Le frecce VERDI indicano l'areale tipico della popolazione locale.